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giovedì, aprile 27, 2006
Nasce Bloggoverno, il governo dei blogger
Negli ultimi tempi, soprattutto dopo le elezioni del 9 e del 10 Aprile, molti blogger hanno creato un loro personale governo. Chi lo ha fatto “per scherzo”, creando un governo composto interamente da blogger, chi lo ha fatto “per davvero”, proponendo cioè politici come futuri ministri e sottosegretari. Noi - chi ha dato l’idea (Undine), chi l’ha messa in pratica (Charlie e Capemaster), e chi si è “limitato” ad aderire, abbiamo deciso di fare qualcosa di più: non solo scrivere un post dove si spiega quale blogger e perché ci piacerebbe a quel particolare ministero, e/o proporre una lista veri politici papabili per i vari ministeri, ma creare un blog-governo per monitorare criticamente il governo che verrà, e quelli che verranno (se il progetto avrà dei riscontri positivi). Non ci interessa finire sui giornali (visto che ultimamente si creano blog solo per questo scopo), né ci crediamo dei “sapientoni”: tutto quello che vogliamo è avvicinarci e far avvicinare quante più persone alla politica, e “controllare” l’opera del governo eletto. Non saremo perfetti (sicuramente perfettibili), ma cercheremo di essere imparziali ed obiettivi, e di svolgere al meglio i traguardi che ci siamo posti: e se il progetto vi piacerà, e vorrete contribuire a sostenerlo, migliorarlo, o semplicemente passare per critiche e commenti, sarete i benvenuti. FulviaLeopardi, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro alle Infrastrutture ed ai Trasporti, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali e giovanili. (Tra l’altro si ricerca personale, e anche se non volete “lavorare”, potete sempre esporre un bannerino! )
Da Vicepresidente del blogconsiglio dei Ministri, la sottoscritta esprime la più profonda e totale condanna per questi imbecilli (il 25 Aprile è una festa di tutti gli Italiani, e se la riforma Moratti non piace, non è certo il giorno adatto per dirglielo!) e questi altri cretini. Silenzio e rispetto per i morti di questa mattina.
Italian blogosphere enter and talk politics, a way “to check” work done by our politicians: join us!
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| FulviaLeopardi alle
09:16 | link
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Della serie: politica, internet, blog world
martedì, aprile 11, 2006
Non è pirateria, si chiama Googlebombing
Tutti parlano di sondaggi e “Oddio, ma chi ci governerà nei prossimi cinque anni?”, invece qui si è alternativi (se non altro perché Corriere, Repubblica e tg vari ed eventuali fanno il loro lavoro meglio di una povera blogger) e si parla di due notizie di un po’ di giorni fa. La prima mi ha fatto “vagamente incazzare”: «In conformità a quanto previsto dalla legge elettorale e dal Garante della privacy per la comunicazione elettorale - spiega Palmieri, responsabile comunicazione elettorale e internet di Forza Italia - i nostri sms elettorali sono stati inviati tramite una agenzia specializzata a persone che hanno dato il loro consenso a ricevere messaggi di natura politica abbondantemente entro la mezzanotte di ieri. Li si riconosce in quanto non hanno mittente e hanno come firma l’indicazione del sito dell’azienda che li ha inviati». Peccato che io abbia due numeri, e se su uno sono iscritta al sito che mi ha mandato l’sms, non ho mai dato l’autorizzazione a ricevere messaggi di natura politica (e posso affermare che in tre anni quel sito non mi ha mai mandato nulla!), mentre l’altro lo conoscono in poche persone, visto che ce l’ho da poco e non intendo darlo in giro. Quel numero, chi gliel’ha dato? La seconda invece mi ha fatto sbellicare dalle risate. Google è stato accusato di di pirateria anti-Berlusconi: digitando infatti come chiave di ricerca le parole “fallimento” o “miserabile” e cliccando sul bottone “mi sento fortunato” (quello che fornisce una sola risposta possibile), si apre automaticamente la pagina della Presidenza del consiglio dei ministri dedicata alla biografia di Silvio Berlusconi. Peccato che Google non sia comunista, e che dietro non ci sia nessun atto di pirateria informatica, ma puro e semplice Googlebombing: per farla breve, se 100 siti linkano la pagina della biografia di Berlusconi come “miserabile fallimento”, è molto probabile (come avvenuto) che digitando “miserabile fallimento” e cliccando su “mi sento fortunato”, esca fuori la pagina della biografia di Berlusconi. Tra l’altro già nel 2004 si erano accorti del trucchetto “miserabile fallimento” e avevano impedito che Google indicizzasse la pagina! Tanto rumore per nulla? (Altri esempi di Googlebombing)
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| FulviaLeopardi alle
08:45 | link
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Della serie: politica, news, internet
mercoledì, marzo 29, 2006
La blogsfera secondo Macchianera
[L’immagine dell’articolo è stata scippata dal blog Macchianera.net] Se e dico se in settimana mi capita di comprare il Corriere della Sera con gli inserti (o meglio, se compro il giornale e non me li perdo, gli inserti), me li leggo la domenica pomeriggio se e dico se non ho di meglio da fare. Comunque, nel magazine di Giovedì 23 Marzo c’era un articolo di Camilla Baresani, scrittrice e tenutaria di una rubrica sul CdS Magazine, sui blog. E come Dante aveva Virgilio che lo accompagnava, la Baresani s’è fatta accompagnare da un cicerone d’eccezione: Gianluca Neri, al secolo tenutario del blog Macchianera (purtroppo per noi blogger, Neri non è neanche l’equivalente del dito mignolo di Virgilio). Nell’articolo si parla precisamente di blog e lettori dei blog (4 righe) e del signor Neri. Da notare anche le foto (sottotitolate “blogger di culto”, neanche stessimo lì a portargli i santini tutti i giorni) di Neri, Beppe Grillo e Selvaggia Lucarelli; quella di Neri merita un’attenzione particolare, che il “nostro” sembra reduce da un attacco di itterizia mal nascosto da un abbronzatura lampadata. Non contento di aver un articolo lui dedicato, si premura di precisare tutte le inesattezze scritte sul suo conto (chi ha parlato con la Baresani, Gianluca Neri o Topo Gigio?): lavora dove lavorava prima, non ha trovato lavoro grazie agli omissis nel rapporto Calipari e blablabla. Ma secondo me Neri avrebbe dovuto correggere ben altre inesattezze: la Baresani per esempio afferma di aver trovato su Macchianera ricette di cucina & rubriche di musica: che abbia scambiato i wallpapers che vengono postati ogni 3x2 per foto di polli arrosto ben cotti, e per rubriche di musica i post dedicati alle puntate di Macchiaradio? Purtroppo per noi poi, Neri dipinge alla Baresani l’universo blogger: secondo lui&lei i blog sono «un’immensa stanza dei giocattoli zeppa di bambini eccitati dalla possibilità di catturare l’attenzione degli adulti» Ma la parte più succulenta è riservata ai lettori di blog e ai blogger: «Neri mi ha spiegato (alla Baresani, NdFL) che gran parte dei rancorosi (i blog rigurgitano di interventi di attaccabrighe di ogni sorta, gente che si esprime a suon di “bastardo figlio di puttana”), una volta stanati dalla tastiera, quando li conosci di persona si trasformano in miti pecorelle sempre pronte a belare “sono d’accordo con te”» Insomma, «questi blog, mostrano di avere un’importante funzione sociale: tengono occupati i grafomani, danno sfogo ai polemici e ai bastiancontrari, fungono da calmante per tutti quei casi umani di personalità aggressive o debordanti che altrimenti rischierebbero di straripare altrove, nelle assemblee condominiali, sui tram, nel privato della vita di famiglia.» A me sembra che quest’articolo sia pieno zeppo di luoghi comuni sui blog, lettori di blog, commentatori di blog. Da una scrittrice e da un blogger che c’era dagli inizi, mi aspettavo qualcosa di meglio che non “perchè io so’ io, e voi non siete un ca#!” Sinceramente preferisco essere definita una rosicona, piuttosto che essere citata in un articolo così pieno di luoghi comuni e cavolate. Credo che Neri ogni tanto debba scendere dal piedistallo e rivedere un po’ la sua idea di mondo…e non solo quello blogger!
Ps: molti di voi hanno detto: “Ah, io cliccare sul sito di Flavia Vento? Mai!” Se nessuno ci ha cliccato come mai risultano ben NOVANTA click (poca cosa, ma una cifra superiore a qualsiasi altro cliccaggio precedente) verso il di lei blog?
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| FulviaLeopardi alle
10:42 | link
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Della serie: riflessioni, ipse dixit, io non ci sto, sick sad world, internet, blog world
martedì, marzo 28, 2006
Memorabilia
«Alla morte che verrà / magna / beve / ‘n ce pensa’»
(Il mio vicino di casa parlando con mia mamma)
[OT: Flavia Vento ha aperto un blog…anche se è linkato sul suo sito ufficiale, io propendo per la tesi del fake: se quella che scrive è VERAMENTE Flavia Vento, c’è di che tagliarsi le vene. Io intanto corro all’anagrafe a cambiarmi nome! Ps per Mascia: il mio era molto meglio!!!]
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| FulviaLeopardi alle
08:15 | link
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Della serie: ipse dixit, internet, blog world, varie eventuali
domenica, marzo 26, 2006
Le aziende non credono ai blog
Secondo la ricerca “Blog survey”, condotta nel mese di febbraio dalla società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche Burson-Marsteller, le aziende italiane credono poco nei blog: solo il 29,5% consulta i blog per motivi di lavoro. Tra le aziende che hanno risposto sì al questionario, il 42,5% visita i diari online per curiosità, il 39,5% giudica i blog una fonte di informazione abbastanza importante. Per le aziende italiane, è l’attendibilità il punto debole dei blog: il 61,5% degli intervistati considera infatti i diari online poco credibili, un dato che fa a pugni con il giudizio dei giornalisti, che nel 64,1% considera i blog molto/abbastanza attendibili. A bloccare le consultazioni dei diari online in alcuni casi sono soprattutto le difficoltà con le lingue straniere, la superficialità dei contenuti e la scarsa fiducia negli autori. La superficialità sarà anche colpa nostra, e la scarsa fiducia deriverà dalla superficialità, ma la difficoltà con le lingue straniere non dovrebbe essere un gap superato da un pezzo? Lungi da me l’affermare di essere un’autorità in qualche cosa (d’altronde non si capita mica qui per caso cercando fancazzismo estremo), ma le aziende italiane e i loro dirigenti dovrebbero probabilmente farsi un esamino di coscienza: quanto a credibilità in molti casi ne hanno ancora meno di noi blogger…
(Mia mamma vi parla della mia camera da letto - quando mai ho avuto l’idea di mettermi il pc in camera, quando mai!!!)
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| FulviaLeopardi alle
23:08 | link
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Della serie: riflessioni, news, internet, blog world
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