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sabato, aprile 15, 2006
Home cinema pasquale
Stendo un velo pietoso sul nuovo reality americano, dal titolo “God or the girl”, che prenderà il via domani negli Usa. Il programma svelerà ai telespettatori i segreti del seminario, e spierà da vicino gli aspiranti preti che devono compiere la scelta: o Dio, o una compagna per tutta la vita. Le aspiranti compagne non saranno delle conigliette da Playboy, ma brave ragazze che offriranno una prospettiva di famiglia e matrimonio ai concorrenti. Visto che avrete sicuramente poco da fare, e esistono cose molto migliori da guardare, vi consiglio una terna di film indubbiamente da vedere: non sono di atmosfera molto pasquale, ma…pazienza!
SUSPIRIA: Ispirato da una frase del libro “Suspiria de profundis” di Thomas De Quincey, Suspiria è probabilmente il film più visionario di Dario Argento. Girato nel 1977, è anche il film che allontana il nostro dal genere thriller, per farlo entrare nell’horror più puro. Susy, giovane aspirante ballerina di danza classica, dagli USA arriva a Friburgo (Germania) per completare i suoi studi presso la famosa scuola di ballo locale. Scoprirà ben presto che la scuola è un covo di streghe… Un grande successo di Dario Argento, soprattutto in Europa, ma conosciutissimo anche oltreoceano: Stephen King ne parla nel suo saggio Danse Macabre, inserendolo tra i film da vedere, mentre il magazine Empire lo ha annoverato tra i 100 migliori film horror, unico film italiano. Si è molto parlato di un remake hollywoodiano, fortunatamente stoppato dalle proteste dei fan.
FULL METAL JACKET: Un gruppo di marines americani, parte per il Vietnam e sperimenta nella cruda offensiva del Tet, che ha per teatro la città vietnamita di Hue, gli orrori di una guerra micidiale per entrambi gli schieramenti, da cui i superstiti non usciranno vincitori, né vinti, ma disumani e cinici professionisti di morte. Tratto dal romanzo di Gustav Hasford, “The short timers”, Full Metal Jacket (riferimento al rivestimento delle pallottole) è un film nettamente diviso in due parti (o anche tre, volendo: l’addestramento, la giungla e l’assedio della cittadella). E non è soltanto uno sguardo al Vietnam e alla guerra in generale, ma anche alla malignità e alla violenza umana, che si esprime nelle parole, nei gesti, nella guerra, e anche nel pensiero.
IL DOTTOR STRANAMORE, OVVERO COME IMPARAI A NON PREOCCUPARMI E AD AMARE LA BOMBA: Convinto dell’esistenza di un complotto interplanetario ordito dai russi per avvelenare le acque potabili degli stati non comunisti, il Generale Ripper, comandante della base militare americana di Burpelson, ordina ad una sua squadriglia di B52 di scatenare un attacco atomico contro l’Unione Sovietica. Dalla trama si capisce subito che il tema del film è il conflitto nucleare provocato “per sbaglio”: se un pazzo si prendesse la briga di mettere in moto il meccanismo sterminatore americano (mentre i russi ne hanno uno analogo, dal poco rassicurante nome “Fine del Mondo”), cosa potrebbero fare i potenti della Terra per impedire l’apocalisse? Nulla, è la risposta del film, che non è solo una commedia, ma anche un film appassionante e ricco di suspence, con un tocco di irrealtà.
Ovviamente se preferite leggere (magari ascoltando della buona musica), vi consiglio The Cell, di Stephen King - che poi sarebbe la recensione letteraria del mese. …e se non vi siete ancora mappizzati, siete pregati di farlo! TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA! (anche da parte di mia mamma)…ci rivediamo lunedì/martedì! (Si prega di non lasciare immagini troppo grandi nei commenti, perché poi devo cancellarle)
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| FulviaLeopardi alle
10:35 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
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Della serie: libri, film, esteri, trash, televisioni
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