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domenica, marzo 26, 2006
Le aziende non credono ai blog
Secondo la ricerca “Blog survey”, condotta nel mese di febbraio dalla società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche Burson-Marsteller, le aziende italiane credono poco nei blog: solo il 29,5% consulta i blog per motivi di lavoro. Tra le aziende che hanno risposto sì al questionario, il 42,5% visita i diari online per curiosità, il 39,5% giudica i blog una fonte di informazione abbastanza importante. Per le aziende italiane, è l’attendibilità il punto debole dei blog: il 61,5% degli intervistati considera infatti i diari online poco credibili, un dato che fa a pugni con il giudizio dei giornalisti, che nel 64,1% considera i blog molto/abbastanza attendibili. A bloccare le consultazioni dei diari online in alcuni casi sono soprattutto le difficoltà con le lingue straniere, la superficialità dei contenuti e la scarsa fiducia negli autori. La superficialità sarà anche colpa nostra, e la scarsa fiducia deriverà dalla superficialità, ma la difficoltà con le lingue straniere non dovrebbe essere un gap superato da un pezzo? Lungi da me l’affermare di essere un’autorità in qualche cosa (d’altronde non si capita mica qui per caso cercando fancazzismo estremo), ma le aziende italiane e i loro dirigenti dovrebbero probabilmente farsi un esamino di coscienza: quanto a credibilità in molti casi ne hanno ancora meno di noi blogger…
(Mia mamma vi parla della mia camera da letto - quando mai ho avuto l’idea di mettermi il pc in camera, quando mai!!!)
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| FulviaLeopardi alle
23:08 | link
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Della serie: riflessioni, news, internet, blog world
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