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venerdì, gennaio 27, 2006
Songtapper
[Questo blog rifiuta la “fuffa buonista” (che non vuol dire che io sia razzista, o che io dimentichi) che si scrive in occasione del 27/01, quindi siccome oggi è anche il compleanno di Mozart, si parla di musica. NOTA BENE: quando scrivo “fuffa buonista” non parlo di quello che è successo, ma dello scrivere certe cose per un giorno, e poi scordarsene negli altri trecentosessantaquattro. Siccome alcuni di voi preferiscono predicare, piuttosto che cliccare su un link, vi copio incollo quello che avevo scritto. Se poi volete rompere le scatole, fate come cazzo vi pare, ecco. «Oggi è la giornata della memoria, ergo la tradizione vorrebbe che si postasse la poesia di Primo Levi e per un giorno ci si ricordasse tutti delle terribili iniquità commesse dai nazisti, per poi domani tornare a pensare ai fatti nostri. Intendete, non dico che tutti lo facciate, ma sinceramente, quanto pensate agli ebrei durante il resto dell’anno? Io ci penso poco/nulla…spero che voi siate migliori di me!»]
Quando andiamo con Lisa al centro commerciale, oltre a combinar danni a destra e a manca, inevitabilmente finiamo da Media World [ve li ricordate i giri viziosi, vero?!], dove hanno anche una sezione cd. Ora, siccome la mia compare di cazzeggio è poco “musicologa”, mentre io ascolto musica praticamente ventiquattro ore al giorno, accade sempre che Lisa prende un cd e poi mi dice: “Oh Fu, ma questa che canzone è?” e la sottoscritta si trova costretta a canticchiargli la canzone (mi proporrò per SanRemo), che Lisa non riconosce mai. Se invece voi, parafrasando una canzone che girava un po’ di anni fa, avete una canzone che vi gira per la testa, ma non vi ricordate il titolo, potete provare il sito songtapper: in pratica dovete battere il ritmo della canzone sulla tastiera (magari canticchiando se vi riesce più facile tenere il ritmo). L’idea di un sito del genere è venuta a tre studenti dell’università canadese Fraser: il pianista jazz Geoff Peters, Caroline Anthony e Michael Schwartz, che originariamente volevano creare un generatore automatico di canzoni partendo dal ritmo di battito sulla tastiera, per poi creare un rimedio contro lo stress da “conosco il motivetto della canzone, ma non ricordo il titolo”. Dopo aver finito di ticchettare, il sito vi dà una lista di 10 canzoni, tra cui troverete quasi sicuramente quella che avete battuto: prima di metterlo online infatti, i tre studenti hanno testato il sistema su oltre trenta canzoncine per bambini, facendole “digitare” a persone “musicalmente dotate”, ottenendo la risposta giusta nell’80% dei casi. Se invece siete dei “ceppi musicali” (un po’ come la sottoscritta), avrete sempre un 70% di possibilità di beccare la risposta esatta…sempre meglio che passare le ore a sbattere la testa contro un muro…provate! [A proposito di Lisa, è desaparecida. Se la vedete nella sua nuova versione “Lilla Gruber”, fatele un fischio, grazie]
Scoperto via This is London.
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| FulviaLeopardi alle
10:44 | link
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Della serie: musica, news, ricorrenze, internet, fulvia e lisa
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