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martedì, agosto 30, 2005
Nomen est omen
Premesso che non si scherza sulle disgrazie, che fortunatamente sono state meno gravi del previsto...
Leggevo ieri mattina sul Corriere che il sistema attuale per il nome degli uragano deriva da quello del meteorologo Clement Wragge. In pratica i nomi degli uragani vengono assegnati in ordine alfabetico in base ad una lista di nomi propri.
Ora, se un americano legge Katrina, che pensa? A me viene in mente una bella bambina, un po’ paffuta, con occhi biondi e capelli azzurri. No un uragano devastatore. Camille nel 1969 provocò 225 vittime nel Mississipi: ma Camille è un nome che vi fa paura? La lista dei nomi per i prossimi uragani, presi a caso: Alberto, Florence, Nadine, Olga, Chantal, Arthur, Bertha, Josephine, Palma…ma vi fanno paura?
Dico io: mettigli nome, che ne so: Bin Laden, Zarkawi, cavoli, vedi la gente come scappa. Non nomi che al massimo ti ricordano il compagno di scuola sfigato, nomi da porno chat, o i dolcetti della nonna!
Leggi anche: le differenti visioni del mondo di fronte a Ivan il terribile.
* Per chi non sapesse il latino significa: il nome già contiene un presagio.
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| FulviaLeopardi alle
07:51 | link
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Della serie: news, sick sad world
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