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lunedì, agosto 22, 2005
Perché ora?
Un aiuto per fronteggiare lo scandalo della pedofilia che ha coinvolto pesantemente la chiesa americana.
Un aiuto chiesto dal Vaticano al governo Bush, più esattamente dal segretario di stato, Angelo Sodano, al suo "omologo" statunitense (Condoleeza Rice) affinché il governo americano intervenga sulla causa per pedofilia in discussione davanti alla corte di Louisvulle, Kentuky, nella quale il Vaticano è chiamato a rispondere economicamente per gli abusi compiuti sui minori commessi nell'ambito della diocesi locale. Questa sarebbe la richiesta avanzata dal numero due della Santa Sede durante la visita della Rice in Febbraio, almeno secondo i giornale National Catholic Reporter.
Il giornale ha chiesto conferma del fatto a Navarro Valls che ha motivato così la richiesta: "E' ovvio e ragionevole che la Santa Sede faccia presente al dipartimento Usa la sua posizione di stato sovrano e sostenga l'immunità come previsto dalla legge internazionale"
Per il Vaticano torna l'incubo pedofilia: se l'immunità dovesse venir meno sarebbe esposto a verdetti dalle conseguenze rovinose. Già il pagamento delle pene pecuniarie cui sono stati condannati alcuni esponenti del clero accusati di reati sessuali contro minori hanno rappresentato un buco immenso nelle finanze del clero americano, senza contare il danno d'immagine subito.
Io lo scrivevo il 15 marzo 2005. Perché tutti gli altri (solo tre, sia detto per inciso) se ne sono accorti solo adesso che c'era la Giornata Mondiale della Gioventù a far da "sfondo" contribuendo a far passare la notizia in secondo piano?
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| FulviaLeopardi alle
07:59 | link
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Della serie: riflessioni, news, cose che odio, io non ci sto
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