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giovedì, maggio 26, 2005
Adel Smith vs Oriana Fallaci
Premesso: potrebbe sembrare un post di parte vista la mia “fissa” per Oriana Fallaci (la recensione del documentario su di lei, Oriana Fallaci intervista sé stessa, la trilogia).
Io non dico che tutto quello che dice la Fallaci sia giusto e condivisibile. Anzi, spesso usa toni violenti e si potrebbe obiettare che non fornisce prove a quello che dice. Che però venga denunciata da uno che definisce la Chiesa «un’associazione a delinquere», e il crocifisso «un cadaverino», scusate tanto ma a me viene tanto da ridere. Come puoi pretendere che io porti rispetto alla tua religione, caro signor Adel Smith, se sei TU il primo a non portarne?!
NB: non contesto la libertà di parola di Adel Smith. E nemmeno il fatto che, in fondo, il crocifisso sia un «cadaverino». Bisogna però vedere come uno dice «cadaverino», e cosa rappresenta quel cadaverino per noi. È come se io, perugina, dicessi TERNANO ad un ternano; è un ternano, ma a Perugia mica c’è simpatia, per i ternani. Quello che contesto è che uno venga a farmi la morale a casa mia, prima cosa. E seconda, che pretenda rispetto quando lui non lo porta!
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| FulviaLeopardi alle
11:14 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
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Della serie: riflessioni, news, io non ci sto
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