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domenica, luglio 04, 2004
Fanculo i turisti
Odio i turisti! Ora intendiamoci: mica tutti! Ho già scritto di come sia bello alzarsi la mattina e passeggiare per una città in cui non c’è nessuno o quasi. E ho già suddisiviso i turisti capra in varie categorie. (Post che vi consiglio di leggere, o non capireste niente del resto che scrivo) Dopo aver letto Italiani con valigia di Beppe Severgnini, mi sono accorta che ci sono categorie di turisti ancora più inquietanti! (Dedicato al viaggio, è anche la recensione de L’amour Tojours di Gigi D’Agostino, cd del mese) Siano essi italiani o stranieri, devono mostrare la loro immensa cultura (maddeche???!); (S)fortunatamente io non abito a Roma o Firenze, dove di cavolate ne sentirei molte di più, ma vi assicuro che ne sento abbastanza: tanto per citarne una, San Francesco non era originario di Assisi, ma di Gubbio, e (ma questo già è più comprensibile) il Patrono di Assisi non è San Rufino, ma San Francesco. La Basilica di San Francesco diventa la Porziuncola (eh?!) e l’acqua della fonte su cui c’è scritto “Pena uno scudo e perdita de’ panni per chi lava in questa fonte” di sicuro non è potabile (OVVIO NO?!)…potrei continuare all’infinito, fermatemi! Ma i turisti più…più! son quelli che chiedono indicazioni salvo poi NON seguirle! Ora, è anche vero che abito in una piccola città e che al limite uno gira gira la strada la trova…ma è anche vero che ‘sta città è piena di vicoletti e che uno può trovarsi tutto dall’altra parte rispetto a dove vorrebbe essere! Ebbene, il turista tipo dice “Devo andare in questo posto, come c’arrivo?” e tu stai 3 ore lì, a dargli indicazioni, per vedere poi lui che fa tutto il contrario! Oppure, cosa capitata l’altro giorno: incontro due tizi, che per andare a San Francesco avevano preso una strada straiperlunga (nonché DESERTA!); ebbene, mi chiedono informazioni, e io dico loro che sarebbe stato meglio se fossero tornati indietro e avessero preso l’altra strada A SINISTRA DELLA PIAZZA, e per facilitare le cose, gli ho detto che visto che io andavo nella piazza in questione, per un pezzo l’avrei accompagnati io; orbene, la moglie di questo al primo VICOLO che vede a sinistra, mi parte sparata verso ‘sta strada; al che, io che sono nota per la mia pazienza le ho detto: “Signora, se lei vede una piazza qua, complimenti, ma dubito che prendendo quella strada arriverà a San Francesco!” TURISTI DI TUTTO IL MONDO: ma che chiedete a fare indicazioni, se poi non le seguite?! Vero è che in Piazza del Comune (proprio quella dove è caduto un pezzo di torre del ‘400!) ci sono TRE CARTELLI che indicano “Basilica di San Francesco” e son puntati in tre direzioni diverse…e se ciò non bastasse, cari amici vicini e lontani, sappiate che prendendo la strada a sinistra (esatto, proprio quella di una decina di righe fa) arrivati alla fine della discesa CI SONO ALTRE DUE INDICAZIONI IN DIREZIONE DI SAN FRANCESCO! Al che, il turista s’incazza, e poi i commercianti d’Assisi non si lamentassero se non compra nulla! E proprio per quest’altro motivo io ODIO i turisti: loro passano (turisti capre, turisti Robinson Crusoe, e turisti che non hanno la minima idea di dove si trovino e di cosa stiano parlando, ma filano e parlano come se fossero Indiana Jones!) ma i negozianti RESTANO! E non vorrei dire, ma SI LAMENTANO! Certo, vorrei vedere le vostre facce di fronte ad una via lunga 20 metri che presenta 12 negozi e due case (da una parte SOLA! Dall’altra fortunatamente c’è l’ex teatro e un bar) di cui 8 di souvenir vari ed eventuali, 2 negozi di ceramica, 1 galleria d’arte e un negozio non meglio definito, diciamo una sottospecie di negozio etnico! Non so voi, ma a me, che oramai son vaccinata, farebbe un certo effetto passare per la prima volta in una via simile! Bene, questi negozianti si lamentano che la gente non compra mai nulla e invece di abbassare i prezzi (statuetta di San Francesco 15 euro, statuetta di Santa Chiara 20 euro) blaterano sul fatto che il commercio non è più quello di una volta (da che mi ricordi io, il commercio non è MAI stato quello di una volta!) e i turisti non comprano niente (e non mangiano nemmeno ai ristoranti, né si fermano ai bar!)…insomma! Siam tutti turisti, ma facciamolo in maniera EDUCATA E NON INVADENTE!
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| FulviaLeopardi alle
00:48 | link
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Della serie: musica, libri, vita vissuta, cose che odio, about me, sick sad world
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