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martedì, dicembre 09, 2003
Turisti
Ho scoperto un lato positivo nell’alzarmi presto la mattina: in giro non c’è nessuno, o comunque poche persone, per lo più assonnati studenti e muratori. Ma le piccole strade della mia città (Assisi) sono TUTTE per me, cosa che, da queste parti, capita di rado. E’ “bello” respirare l’aria pungente del mattino, sbadigliare e stropicciarsi gli occhi, sia per il sonno, sia perché le strade vuote = miracolo.
Qualcuno ha scritto che brontolo “simpaticamente”. Vero…o per lo meno, prendo la vita con abbastanza ironia da ridere delle piccole disgrazie che mi capitano tutti i giorni (anche se mi ci “arrabbio” e di brutto!). Comunque, i turisti capre è una delle poche DISGRAZIE che non riesco a sopportare con il sorriso sulle labbra.
Tecnicamente i turisti capre sono divisibili per zone di provenienza, cioè Nord-Centro-Sud; ma siccome io non sono Bossi, mi limiterò ad esporre i vari tipi di turisti capra:
A) quelli che ti sbattono addosso, non chiedono scusa, e anzi, SI ASPETTANO CHE SIA TU A PORGERE LORO LE SCUSE!
B) quelli che ti sbattono addosso, non perché vadano di fretta, ma perché devono fare i cretini (o i simpatici, a loro modo di vedere), e nemmeno questi ti chiedono scusa;
C) quelli che devono badare a duecentomila cose, ergo, perché mai badare a dove mettono i piedi?
D) quelli che ti sbattono contro, si girano verso di te, e poi tornano a guardare davanti;
E) si, è vero, qualcuno si scusa.
Ora, non so voi dove viviate, ma al mio paese, oltre a luminarie schifose appese da un lato all’altro delle vie per Natale e a strade strette, esistono pure le buche (problema questo che nessuna giunta comunale, sia essa di destra o di sinistra, sa risolvere!). Siamo una cittadina medioevale, ergo toccare la pavimentazione a meno di richieste su richieste, non si può! Ma il Comune, per mettere tutti d’accordo, ha steso una passata di catrame su tutte le buche, tranne nelle intercapedini ai lati della strada (quelle stile piccoli marciapiedini); ora, E’ MAI POSSIBILE CHE SOLO NOI ABITANTI CADIAMO E CI ROMPIAMO LE CAVIGLIE IN QUESTE BUCHE????? I turisti mai! Vanno di fretta, non conoscono le buche, devono badare contemporaneamente a figli, negozi, parenti, file, monumenti, E NON CADONO (QUASI) MAI! E’ una cosa inquietante, specie considerato che se cadono non è che vanno a protestare!
Insomma, mi alzerei presto tutte le mattine solo per poter passeggiare nella mia città, e viverci bene!
Barzellettina? Barzellettina!
In paradiso ci sono due uomini, uno morto ibernato e l’altro di felicità. Quello morto ibernato chiede all’altro come ha fatto a morire di felicità. “Guarda, avevo una moglie bellissima. Un giorno mi hanno detto che mi tradiva, allora ho fatto finta di partire e sono tornato all’improvviso. Ho controllato nell’armadio, nello sgabuzzino, insomma dappertutto, e non c’era nessuno. E così sono morto di felicità!” “Scemo! se aprivi il frigo, ci salvavamo tutti e due!”
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| FulviaLeopardi alle
23:25 | link
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Della serie: cose che odio, about me, sick sad world, humor
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