|
venerdì, marzo 31, 2006
Mala tempora currunt
I protagonisti dei manifesti della “Ra.Re”, centrati su una coppia di giovani gay e firmati da Oliviero Toscani, sono stati messi sotto inchiesta: con un «disegno criminoso», i cartelloni pubblicitari offendono «il pudore e la pubblica decenza» mettendo a rischio la «tutela morale» dei minori. L’accusa agli imputati, uniti «in concorso tra loro con più con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso», è infatti: «Fabbricavano, detenevano e mettevano in circolazione dei manifesti pubblicitari, esponendoli pubblicamente anche nei confronti di soggetti minori di anni 18 le cui immagini ritraevano, di volta in volta, persone in atteggiamenti tali da offendere il pudore e la pubblica decenza, considerati secondo la particolare sensibilità dei minori e le esigenze della loro tutela morale». A mio parere in questa vicenda si oltrepassa veramente il senso del ridicolo: a parte che basta accendere la tv per vedere ben di peggio [Grande Fratello - Distraction (definito “immondizia” da Kristina Faßler, portavoce del canale privato tedesco Sat.1) - letterine/veline/microfonine che sculettano seminude], ma da quando in qua un bacio omosessuale offende il pudore e la pubblica decenza? Avrei proprio voluto vedere se il bacio fosse stato tra uomo e donna, e non tra uomo e uomo! Siamo nel 2006, o nel 1906? Qui non c’entra la Chiesa o i politici “faccio-una-cosa-ma-ne-predico-un’altra” e comunque “dico-no-a-forme-di-matrimonio-tra-omosessuali”, è proprio una questione di mentalità obsoleta. Altro che PACS: già è tanto se, visti i tempi che corrono (vedi anche “l’aggressione” a Luxuria), gli omosessuali non finiscono tutti al rogo…
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
11:11 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: riflessioni, news, io non ci sto, sick sad world
giovedì, marzo 30, 2006
Statisti o stagisti?
Per la serie “Battute che non posso fare a meno di condividere con voi” (ma era meglio di no)
: «Il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni» (Otto von Bismarck - via mikchan)
: «Tra poco in Italia più che statisti ci saranno solo stagisti!»
(…i politici mi sa che sono una razza estinta da qualche anno…)
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
09:05 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: politica, ipse dixit, satira
mercoledì, marzo 29, 2006
La blogsfera secondo Macchianera
[L’immagine dell’articolo è stata scippata dal blog Macchianera.net] Se e dico se in settimana mi capita di comprare il Corriere della Sera con gli inserti (o meglio, se compro il giornale e non me li perdo, gli inserti), me li leggo la domenica pomeriggio se e dico se non ho di meglio da fare. Comunque, nel magazine di Giovedì 23 Marzo c’era un articolo di Camilla Baresani, scrittrice e tenutaria di una rubrica sul CdS Magazine, sui blog. E come Dante aveva Virgilio che lo accompagnava, la Baresani s’è fatta accompagnare da un cicerone d’eccezione: Gianluca Neri, al secolo tenutario del blog Macchianera (purtroppo per noi blogger, Neri non è neanche l’equivalente del dito mignolo di Virgilio). Nell’articolo si parla precisamente di blog e lettori dei blog (4 righe) e del signor Neri. Da notare anche le foto (sottotitolate “blogger di culto”, neanche stessimo lì a portargli i santini tutti i giorni) di Neri, Beppe Grillo e Selvaggia Lucarelli; quella di Neri merita un’attenzione particolare, che il “nostro” sembra reduce da un attacco di itterizia mal nascosto da un abbronzatura lampadata. Non contento di aver un articolo lui dedicato, si premura di precisare tutte le inesattezze scritte sul suo conto (chi ha parlato con la Baresani, Gianluca Neri o Topo Gigio?): lavora dove lavorava prima, non ha trovato lavoro grazie agli omissis nel rapporto Calipari e blablabla. Ma secondo me Neri avrebbe dovuto correggere ben altre inesattezze: la Baresani per esempio afferma di aver trovato su Macchianera ricette di cucina & rubriche di musica: che abbia scambiato i wallpapers che vengono postati ogni 3x2 per foto di polli arrosto ben cotti, e per rubriche di musica i post dedicati alle puntate di Macchiaradio? Purtroppo per noi poi, Neri dipinge alla Baresani l’universo blogger: secondo lui&lei i blog sono «un’immensa stanza dei giocattoli zeppa di bambini eccitati dalla possibilità di catturare l’attenzione degli adulti» Ma la parte più succulenta è riservata ai lettori di blog e ai blogger: «Neri mi ha spiegato (alla Baresani, NdFL) che gran parte dei rancorosi (i blog rigurgitano di interventi di attaccabrighe di ogni sorta, gente che si esprime a suon di “bastardo figlio di puttana”), una volta stanati dalla tastiera, quando li conosci di persona si trasformano in miti pecorelle sempre pronte a belare “sono d’accordo con te”» Insomma, «questi blog, mostrano di avere un’importante funzione sociale: tengono occupati i grafomani, danno sfogo ai polemici e ai bastiancontrari, fungono da calmante per tutti quei casi umani di personalità aggressive o debordanti che altrimenti rischierebbero di straripare altrove, nelle assemblee condominiali, sui tram, nel privato della vita di famiglia.» A me sembra che quest’articolo sia pieno zeppo di luoghi comuni sui blog, lettori di blog, commentatori di blog. Da una scrittrice e da un blogger che c’era dagli inizi, mi aspettavo qualcosa di meglio che non “perchè io so’ io, e voi non siete un ca#!” Sinceramente preferisco essere definita una rosicona, piuttosto che essere citata in un articolo così pieno di luoghi comuni e cavolate. Credo che Neri ogni tanto debba scendere dal piedistallo e rivedere un po’ la sua idea di mondo…e non solo quello blogger!
Ps: molti di voi hanno detto: “Ah, io cliccare sul sito di Flavia Vento? Mai!” Se nessuno ci ha cliccato come mai risultano ben NOVANTA click (poca cosa, ma una cifra superiore a qualsiasi altro cliccaggio precedente) verso il di lei blog?
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
10:42 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: riflessioni, ipse dixit, io non ci sto, sick sad world, internet, blog world
martedì, marzo 28, 2006
Memorabilia
«Alla morte che verrà / magna / beve / ‘n ce pensa’»
(Il mio vicino di casa parlando con mia mamma)
[OT: Flavia Vento ha aperto un blog…anche se è linkato sul suo sito ufficiale, io propendo per la tesi del fake: se quella che scrive è VERAMENTE Flavia Vento, c’è di che tagliarsi le vene. Io intanto corro all’anagrafe a cambiarmi nome! Ps per Mascia: il mio era molto meglio!!!]
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
08:15 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: ipse dixit, internet, blog world, varie eventuali
domenica, marzo 26, 2006
Le aziende non credono ai blog
Secondo la ricerca “Blog survey”, condotta nel mese di febbraio dalla società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche Burson-Marsteller, le aziende italiane credono poco nei blog: solo il 29,5% consulta i blog per motivi di lavoro. Tra le aziende che hanno risposto sì al questionario, il 42,5% visita i diari online per curiosità, il 39,5% giudica i blog una fonte di informazione abbastanza importante. Per le aziende italiane, è l’attendibilità il punto debole dei blog: il 61,5% degli intervistati considera infatti i diari online poco credibili, un dato che fa a pugni con il giudizio dei giornalisti, che nel 64,1% considera i blog molto/abbastanza attendibili. A bloccare le consultazioni dei diari online in alcuni casi sono soprattutto le difficoltà con le lingue straniere, la superficialità dei contenuti e la scarsa fiducia negli autori. La superficialità sarà anche colpa nostra, e la scarsa fiducia deriverà dalla superficialità, ma la difficoltà con le lingue straniere non dovrebbe essere un gap superato da un pezzo? Lungi da me l’affermare di essere un’autorità in qualche cosa (d’altronde non si capita mica qui per caso cercando fancazzismo estremo), ma le aziende italiane e i loro dirigenti dovrebbero probabilmente farsi un esamino di coscienza: quanto a credibilità in molti casi ne hanno ancora meno di noi blogger…
(Mia mamma vi parla della mia camera da letto - quando mai ho avuto l’idea di mettermi il pc in camera, quando mai!!!)
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
23:08 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: riflessioni, news, internet, blog world
|