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sabato, luglio 30, 2005
Spesa
Leggevo l'altro giorno e ho poi sentito anche al Tg5 che gli italiani spendono meno per la spesa: o meglio, da quando è entrato l'euro (quello di Prodi quando se ne devono mettere in luce le cose negative, quello difeso a spada tratta quando ci si ricorda che l'euro ha portato un sacco di benefici!) spendono la stessa cifra ma comprano meno cose: un caso a parte i vini doc e gli spumanti, se ne consumano di meno ma di maggior qualità e su questo gli italiani sembrano disposti ad investire qualche euro in più che in passato. Tipico caso di gente che beve (meno e di qualità) per dimenticare..
(Poi qualcuno mi spieghi perché la maggior parte delle offerte promozionali vengono reclamizzate alla scadenza; stamattina per radio sentivo "blablabla, offerta valida fino al trentuno luglio"..e vi assicuro che hanno cominciato a promuoverla il 28!!!)
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| FulviaLeopardi alle
09:25 | link
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Della serie: politica, riflessioni, io non ci sto
venerdì, luglio 29, 2005
Potevano mancare?
Certo che no..giusto per la "cronaca" vi segnalo:
"cecchi paone gay si masturba?"
"le canne uccidono????"
"se ho lavorato così tanto perché me la sono presa nel cu*o?" e
"un concorso seria -con la a- per me, voglio diventare cantante famosa come i cantanti in televisione"
Poi cliccate sull'immagine, che anche le altre ..valgono!
Continuo a dire di non aver parole, ma tanto a che serve???!
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| FulviaLeopardi alle
09:12 | link
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Della serie: sick sad world, varie eventuali
giovedì, luglio 28, 2005
Le grandi interviste di FulviaLeopardi
Nonostante i molti impegni e la sua acidità (prrrrrrrr) mllemm si è concessa a quest'intervista. Buona lettura!
Mllemm, una ragazza che dice "di non essere acida, ma di essere definita così". Ma chi è mllemm? E come mai questo nick?
Adoro giocare alle citazioni e quella della vignetta è abbastanza ovvia... Cominciamo dal nick - visto che in tanti lo sbagliano e in tanti mi chiedono cosa significhi. Quando ho aperto il mio primo blog (nel gennaio del 2003) volevo soltanto "vedere di nascosto l'effetto che fa". Il blog ce l'avevano in pochi, non si parlava ancora di blogstar e, dato che non sempre sono una volpe, non avevo capito quanta importanza avrebbe avuto un nick comprensibile o almeno leggibile. Comunque: mlle è Mademoiselle (signorina, per chi non sapesse il francese) e "mm" sono le mie iniziali. Si legge *madmuasel-em-em*. Orribile, ma ormai mi ci sono affezionata.
Chi sono? Non lo so, da quando ho smesso di chiedermelo campo decisamente meglio... E visto che sono gelosissima del mio privato mi limito all'essenziale: sono una venticinquenne di belle speranze, futura dottoressa in lingue straniere, attuale aspirante traduttrice sottopagata ed ex-lettrice di francese in un liceo di Roma. Fidanzata, ma chi mi conosce lo sa già fin troppo bene, e prossima alla convivenza con una dolce metà diventato blogger per amore (del disegno, mica mio)!
Il template te lo sei creato da sola. Come mai sfondo verde con ghirigori verde più chiaro e post su sfondo viola, che se uno non è preparato gli prende un colpo?
Volevo un template vagamente anni '60, chissà perché, e mi sono arrangiata da sola. Il viola in tutte le sue sfumature è il mio colore preferito: una volta lessi su un test che denota immaturità (?). Lo sfondo verde acido mi è venuto proprio perché era un contrasto molto forte (o proprio perché era acido?); siccome volevo scrivere andando dritto al punto, senza compiacere nessuno se non me stessa, ho fatto lo stesso con il template (uhm, forse avevo anche mangiato la cipolla, che non digerisco...). A me piace e, pare che superato l'impatto iniziale, ci si abitui facilmente (qualcuno mi ha persino fatto i complimenti... quando mi stufo lo metto all'asta!). E poi, ce l'ho solo io! Sarà meno bello di tanti altri ma è un pezzo unico, e sicuramente non passa inosservato! Inoltre, se fate scorrere la scrollbar fissando i cerchi sullo sfondo, posso ipnotizzarvi e controllarvi a distanza...
Hai aperto un blog nel dicembre 2004, e il tuo primo post è stato nervi tèsi (maledetta che hai disabilitato il tasto destroooooooooooooo). Hai aperto un blog solo per contrastare lo stress tesistico, oppure? Che poi il primo post non è in "contrasto" con l'url del blog, che è mai sentita così bene?
Tanto per confermare la mia fama di persona acida e rompiscatole, quello sulla mia tesi non è il primo post...(uno dei primi va meglio? Prrrrr) comunque, per me che sono pantofolaia ed essenzialmente misantropa, il blog è un comodo passatempo, a volte uno sfogo, ma niente di più. La tesi no, ma prima o poi supererò anche questa! Il contrasto con il titolo non c'è, il mio definirmi "Mai sentita così bene" - oltre a essere l'ennesima citazione, in questo caso di Rossana Campo - si riferisce al fatto che, dietro allo schermo, mi posso prendere più facilmente la libertà di parlare chiaro, di dire quello che penso, di cantare fuori dal coro - e sì che spesso sono stonata...
Nel blog citi personaggi sotto pseudonimo. Paura di ritorsioni? (per esempio, con me Lisa non perde occasione di dire "Ah, tu non ci chiami con pseudonimi, se qualcuno cercasse Lisa & Fulvia ci troverebbe subito").
Ritorsioni? No, direi rispetto della privacy (io tengo tantissimo alla mia e perciò tutelo quella altrui)... le identità coperte da pseudonimo appartengono tutte a persone (nonché blogger) con cui sono in rapporti più che buoni. L'unica che mi crea(va) problemi è colei che chiamo DAC - chi è di Roma dovrebbe capire - ma ovviamente lei non sa che ho un blog! E poi, io il giochetto dei nick lo trovo molto divertente, anche se nell'intimità il mio lui non lo chiamo certo Angusto!
Nei tuoi post sembri avercela con tutti: dalla flora batterica, al cuore di mamma, passando per i disservizi del sito dell'università, Saranno Famosi-Amici di Maria De Filippi.. insomma, c'è qualcosa che ti sta bene? Sfido io che poi ti danno dell'acida!
No, effettivamente non mi sta mai bene niente, o quasi. Ma almeno sul blog posso dirlo in santa pace. Una frase che sento spesso dire è "Io sono uno che se deve dire una cosa, la dice in faccia". D'accordo, a volte è inevitabile, ma se lo si facesse davvero, sempre e comunque, la vita sarebbe un inferno. Io allora lo faccio sul blog, così chi vuol capire e capisce e nessuno si offende. Il problema, semmai, è che questo blog lo leggono ormai molte persone che conosco di persona, quindi prima o poi qualche pasticcio lo combino!
Com'è nata l'idea della "rubrica" canzoni stonate?
Dalla canzone della Mannoia, Quello che le donne non dicono. Più di una volta mi ero fermata a pensare che, gratta gratta, alla fine noi donne non ci facciamo una gran figura; così una volta, sul vecchio blog, ho iniziato il giochetto. Mi piacerebbe farlo anche con le canzoni straniere, ma è tutto più macchinoso. Comunque, ce ne sono certe davvero terrificanti... Oro di Mango, che ho già recensito, ma che mi dite di Tanta Voglia di Lei? Su questa c'era persino un comico che ci aveva costruito un divertente sketch... Insomma, mi diverte l'idea che quello che ascoltiamo passivamente nasconda - ma neanche tanto - significati inquietanti, il tutto senza bisogno di mandare la registrazione all'indietro!
Faresti una "recensione stonata" solo per [FREE YOUR MIND]?
Così su due piedi? Ho l'ansia da prestazione... Dammi un titolo e ci lavoro su!
Ok alla prossima recensione stonata ti becchi “Marmellata #25” di Cesare Cremonini. In un tuo post sui San Valentini, Angusto è l'unico fidanzato che si salva... non è che nel malaugurato caso vi lasciaste pure lui finirebbe triturato come gli altri ex (vedi ad esempio storia di kikiblog e suo (ex)fidanzato?)
Angusto è l'unico che si salva non (solo) in virtù del fatto che è il mio attuale fidanzato, ma perché lui è davvero meglio degli altri - e anche io, a forza di fregature, ho imparato a scegliere meglio ;) Sono i miei ex che si prestano molto alla triturazione. Non mi immagino la fine della storia con Angusto, ma se proprio devo (facendo le corna e toccando ferro) non credo che finirebbe "male". Forse sceglierei un decoroso silenzio. E comunque... quello che mi consente di triturare le persone sul blog è il distacco. Non parlerei mai di qualcosa che in quello stesso momento mi fa star male davvero. Non mi piace che certe cose arrivino sul mio blog, lo trovo poco utile per me e molto palloso per gli altri. Io non credo che la gente si metta a spulciare Splinder per vedere i guai altrui, e personalmente non mi piace chi li spiattella sparandosi le pose da poeta maledetto. Il blog, dal mio punto di vista, deve essere piacevole, divertente, oppure serio e di denuncia. Però niente seghe mentali alla Dawson's Creek.
Finisco con la solita domanda: due blog che ti piacciono, e due che proprio non ti vanno giù.
Di blog che mi piacciono ce ne sono tanti. Escludendo l'intervistatrice, il fidanzato, gli amici, gli amici degli amici... beh, c'è una lista di link fatta apposta sul mio blog, e dire che molti ancora non li ho inseriti! Trovo decisamente originale quello del Coniglione e molto simpatico quello di Faccia di Castagna. Però ora mi sembra di fare un torto a tutti quelli che leggo e non ho nominato (ho il cuore tenero, sotto la "scorza di limone")!
Di blog che non mi piacciono ce ne sono anche di più (e come potrebbe essere altrimenti?). Però siccome non mi piacciono ci passo una volta e poi chi se li ricorda! Vado per categorie: no ai depressi, no alle shopaholic, no alle diete. Anzi, io volevo fare un blog dell'antidieta con tutto quello che mi mangio e su come la mia vita vada avanti lo stesso (in parte, è lo spirito con cui io e Angusto abbiamo aperto il nostro blog a quattro mani che - messaggio promozionale - vi invito a visitare). Poi ci sono le antipatie a pelle, e se proprio vuoi un nome ti dico Dandyna. Non so dirti neanche bene il motivo, ma tant'è... Panna Acida invece sta in una zona grigia, probabilmente a conoscerla non avremmo niente in comune e spesso non mi piace quello che scrive, ma c'è da dire che lo scrive bene - a parte gli abbondanti refusi, ma quello capita - ha un suo stile e quindi alla fine la leggo spesso (poi che ti devo dire, da brava acida non mi piacciono neanche le acide!).
In genere, non leggo le blogstar canoniche, tipo la Blasi o Personalità Confusa. Non è né per particolare avversione né per spocchia, semplicemente tendo a dimenticarmi di loro e a non considerarli veri blogger. Io sono per il blog proletario, in hosting gratuito, con la grafica casereccia e così via... sono per il blogger che inciampa, che fa tentativi maldestri e che, soprattutto, è solo blogger, per quanto ci è dato sapere.
Già finito? Posso fare un saluto? Saluto tutti quelli che mi conoscono!
Mllemm. Per le altre interviste, FulviaLeopardi.
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| FulviaLeopardi alle
09:32 | link
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Della serie: interviste
mercoledì, luglio 27, 2005
Per l'ultima volta..
Alla faccia di Dandyna, che ha detto "ma chi vuoi che te lo passi, assenzio" (riferito alla catena, scritto nei commenti), Neo..l'ha fatto di nuovo! Dopo "Passa il testimone musicale", arriva questa roba che non ho ben capito a che serva, ma tant'è!
1. Cosa guardi per prima cosa in un blogger: la foto, il modo in cui scrive o se ha i feed rss?
Quello che scrive e come lo scrive.
2. Quale blogger inviteresti a casa tua per mostrargli la collezione di farfalle, e quale chiuderesti nella cassettina delle farfalle e butteresti la chiave?
Non ho una collezione di farfalle, ma a casa mia per una pizza inviterei Neo (avvelenata perché mi ha passato la catena), quel blogger là, quello confuso-sconnesso che cambia sempre nome e piattaforma (una pizza piena di calmanti, così la pianta di farmi impazzire), akio, mascia, iallallero e mlemm (così si muove a mandarmi quellacosalà). Nella cassetta delle farfalle ci butterei le persone (blogger e non) che pensano di sapere tutto ma proprio tutti e son capaci solo di giudicare. Se Magdi Allam c'avesse un blog ci chiuderei lui nella scatola (delle vipere, però): scusate ma a me Magdi Allam sta tanto sulle scatole!
3. A quale blogstar concederesti dei favori sessuali pur di essere linkato?
A nessuno, perché a) nessuno vorrebbe favori sessuali da me b) spero che la gente mi linki perché le piace quello che dico.
4. Fai una proposta che non avevi mai avuto il coraggio di fare al blogger di cui sei segretamente innamorato.
Non sono innamorata di nessun blogger!
5. Bloggers a cui passi il testimone.
L'immagine iniziale dovrebbe parlar chiaro. Diciamo che è una catena free, chi la vuole se la prende..tranne mascia & mllemm, loro non possono esimersi!
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| FulviaLeopardi alle
09:01 | link
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Della serie: varie eventuali
martedì, luglio 26, 2005
Don't tell me about Trenitalia
Io oramai con questa ..società ho perso tutte le speranze...
Sabato pomeriggio di due settimane fa, arrivo alla stazione alle 16,30...alla biglietteria c'era una fila assurda di gente che chiedeva informazioni (perché solo quando ci vado io mi dicono di rivolgermi al banco informazioni?!), le due macchinette automatiche per i biglietti non funzionavano (una non prendeva i soldi, l'altra il bancomat), l'edicola era chiusa. Vado dal controllore, gli spiego la situazione e dico "Senta, non è che può farmelo lei il biglietto, io deve prendere assolutamente questo treno" ...NOOOOOOOOO! Sia mai che ti fanno un biglietto...voglio dire, cosa costa fare una cosa simile a quella degli autobus, dove il biglietto lo paghi 70 cent in più ma eviti la multa??
Conclusione:
VAFFAN**LO:
1) a quello stron*o di controllore del caz*o che sabato, nonostante gli avessi spiegato che
a) dovevo assolutamente prendere quel treno
b) no, il biglietto non ce l'avevo (e gliel'ho detto prima di salire sul treno), ma non perché non volessi comprarlo, ma perché TUTTE E DUE LE MACCHINETTE CHE FACEVANO I BIGLIETTI NON PRENDEVANO NE' BANCOMAT NE' SOLDI e alla biglietteria c'era una fila della miseria
c) poteva anche chiudere un occhio, o quantomeno farmi pagare solo 5 euro di sovrapprezzo per comprare un biglietto da lui
MI HA FATTO PAGARE 30 EURO PERCHé NON HA VOLUTO FARMI IL BIGLIETTO A TERRA!
Che poi porca miseria, qualcuno mi spiega perché se in toscana ti beccano senza biglietto paghi solo 5 euro di multa (se va bene, e il controllore non dice che ti ha fatto una multa quando non te l'ha fatta per niente!), mentre in umbria 25?
Stamattina: Lisa deve studiare per l'esame, vado in treno, ché tanto ci sono le fasce protette..fasce protette un caxxo! Quando ho chiesto al controllore in quali ore del pomeriggio fosse possibile prendere un treno senza paura di non trovarcelo mi ha risposto mi ha risposto: "Fasce protette? Ah no, oggi pomeriggio è probabile che non ci sia nessun treno!!!"
Gli altri articoli sulle Ferrovie dello Stato.
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| FulviaLeopardi alle
09:27 | link
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Della serie: io non ci sto, disastrenitalia
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