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lunedì, maggio 31, 2004
Free your mind
Ieri da queste parti è stata battezzata la figlia di Emanuele Filiberto (che ha più nomi di tutti gli abitanti di Assisi messi assieme!); ora, quello che m’ha stupito è che non ci fosse nemmeno uno straccio di poliziotto in giro! Ho capito che in fin dei conti son persone “come noi” però insomma, se qualche pazzo esaltato avesse voluto combinare qualcosa, avrebbe potuto farlo liberamente! Quando venne il Papa nel gennaio del 2002, per arrivare a casa mia oltre alla carta d’identità ci voleva anche una raccomandazione di San Pietro!
Di solito non accetto (né chiedo) consigli, e ancor meno ne do (anche perché molto spesso la gente pende dalle tue labbra, e sta ad ascoltarti come se tu fossi l’oracoldo di Delfi, e c’è caso che se va male se la prendono con te!)…però questa “canzone” mi ha sempre colpito, e siccome una persona abbastanza importante ha chiesto un consiglio, colgo l’occasione di “passarlo” a lei e a voi! Un buon inizio settimana a tutti.
Accetta il consiglio - Linus
«Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non t’erano mai passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa’ una cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta. Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perder tempo con l’invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati. Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant’anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E’ il più grande strumento che potrai mai avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant’anni sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell’accettare consigli,ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio…per questa volta.»
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| FulviaLeopardi alle
13:21 | link
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Della serie: musica, riflessioni, ipse dixit
sabato, maggio 29, 2004
Pubblicità pietà
Tempo fa ho letto sul giornale che (qualcosa come) l’Associazione Cinema Italiani si era lamentata per la pubblicità di (mi pare fosse) Rosso Alice, dove si vedevano le sale dei cinema sporche e trasandate; “non è vero che i cinema italiani sono così” - difatti certe sale fanno pure più schifo! Ma mai che sentissi qualcuno lamentarsi per le altre pubblicità pietà! Ok, la Littizzetto un paio di settimane fa aveva parlato da Fiorello della pubblicità degli assorbenti, ma che chi fa certe pubblicità è un CRETINO è risaputo! La sottoscritta “in quei giorni” non si sognerebbe MAI di andare a fare deltaplano o scalare montagne!! Poi l’altro giorno girovagando per la rete, ho trovato il sito di melemarce, e una sezione dedicata alle pubblicità pietà! Vi propongo quella dei prodotti da colazione..buona lettura, e buon fine settimana a tutti!
I prodotti da colazione (di Daniele)
«E’ da un bel po’ d’anni che la televisione ci fornisce una visione distorta di ciò che accade alla mattina appena svegli nelle case degli italiani. Miriadi di pubblicità che reclamano prodotti da colazione che paiono, per i risultati che ottengono, eccitanti dell’ultima generazione (vedi extasy o redbull). Ecco allora che in una delle pubblicità della “Kinder colazione più” di qualche anno fa, si poteva osservare una famigliola intontita appena scesa dal letto che si apprestava a fare colazione, coordinata da una madre tuttofare completamente abbigliata (quindi pronta per il lavoro) che serviva paste fumanti tutte belle in fila in un piatto. Ogni componente della bella famigliola media, composta da due bellissimi genitori, un figlio, una figlia ed un cane, dava un morso alla pastina e scattava sull’attenti come se tutti fossero stati appena morsi nel culo. Allegria, gioia! Padre scattante, contento di andare al lavoro; bambini che giochicchiavano con la cartella lanciandola per aria stile “Soldato Blu”, madre super felice intenta a sorridere sorniona, complice di tanta felicità. Ho osservato bene questo reclame; l’ho studiato. Lo conosco a memoria ma lo odio con tutto il cuore; mi fa ribrezzo! Per intenderci, nulla da ridire contro la pastina in questione; stimo profondamente la Ferrero per aver creato una tale meraviglia del palato. Se potessi erigerei una statua per quest’incredibile leccornia. Il mio disgusto è tutto portato verso questa pubblicità falsa; ingannevole come direbbero al telegiornale. Almeno due sono i punti oscuri della reclame:
Questione n°1 – Come fa la madre ad essere già splendidamente pronta prima che la sua famiglia si svegli? Devo ammettere che questo è l’unico punto in cui esiste una margine di verità. Facciamo un passo indietro e consideriamo l’aspetto della madre: truccata, vestita, scattante e non ultimo sorridente. Visto l’enorme quantitativo di belletto di cui è provvista nel filmato, per truccarsi impiegherà quanto meno una mezzoretta. Il vestirsi è il lavoro meno pesante, se consideriamo che potrebbe aver preparato i vestiti la sera; diciamo un quarto d’ora. Lo scattante è una cosa molto ardua, raggiungibile a mio parere dopo tre quarti d’ora. Il sorriso poi è terribile: il primo sorriso Sincero che faccio alla mattina è quando sono davanti alla minestra a mezzo giorno. Per quanto riguarda la madre della situazione, visto il tempo già impiegato nel fare le precedenti cose, non impiega meno di una buona mezzora. Facciamo la somma: due ore. Non dobbiamo dimenticare la colazione con pastine fumanti e ulteriori ben di Dio. L’energica donna, dopo aver assunto un aspetto paradisiaco, scalda le paste, scalda il latte, fa il caffè, prepara cibo di varia natura inserendolo in un contesto stratosferico (burro nell’apposita ceramica, marmellata in vasetti splendenti, pane biscottato impilato con arte, pastine della ferrero depositate, con maestria quasi Zen, in un piattone colossale). Non può metterci meno di un’ora. Totale: ore 3. Visto che la sveglia si attesta, minuto più minuto meno verso le sette, la povera madre, per garantire una sittale performance, deve alzarsi alle 4.00 !?! Impossibile? Niente affatto. L’unica discrepanza dalla realtà, rispetto alla pubblicità, è che la madre, dopo qualche settimana di schiavismo totale, dovrebbe avere la faccia del moribondo, inteso come IL moribondo numero uno al mondo, ovvero LO Spossato Maximo (sta a voi immaginare la faccia dello Spossato Maximo).
Questione n°2 – Perché la famigliola felice, dopo aver mangiato le pastine Ferrero, guizza e sorride pronta per affrontare la vita? L’unica spiegazione che posso dare per rendere plausibile una tale nefandezza è una alta disquisizione sul contenuto organolettico delle pastine. Credo che al loro interno sia stato iniettato dell’eccitante o, molto più genericamente, dello stupefacente. Sia ben inteso, solo all’interno di quella dozzine di pastine della pubblicità, perché io, di “kinder colazione più”, ne ho mangiate milioni a colazione (e si vede) ma mai ho lanciato la cartella per aria dopo averne mozzicata una. La madre, gioconda e super fiacca, c’ha messo l’ajuntina, ovvero quello che assume lei tutte le mattine per sopportare l’immane carico di lavoro quotidiano. Al limite dell’euforia post drogae ha iniettato/spolverato alcune paste con cocaina/lsd/extasy costringendo la propria famiglia, del tutto inconsapevole, all’assuefazione. Questo spiega perché il padre trotterella verso la macchina nonostante stia andando al lavoro; corre perché il corpo si muove da solo in preda ad un’esaltazione chimica e ad un ottimismo insperato. Il bambino lancia la cartella per aria, nonostante pesi 30 chili; lo fa perché si sente di poter fare tutto. La bambina ha un sorrisone stampato sulla faccia; in quel momento non è abile a nessun altra espressione. Il cane labrador a pelo lungo, gioca e salta; probabile che abbia mangiato delle briciole…
La verità è ben altra carissimi. La verità non sta nel mezzo. La verità è che la colazione, quella vera, non è così. Questo è ciò che accade: Quando ti alzi dal letto è già buona non andare a vomitare al cesso dalla voglia che hai di andare al lavoro; già il saluto di un familiare ti infastidisce, ti rompe i coglioni. Vai a pisciare, bevi il caffè mentre con lo sguardo scorri il vuoto. Non proferisci nulla. Ti lavi faccia e denti. Ti vesti ed esci. Tutto questo mentre pensi cose al limite dell’immaginazione: un 6 al superenalotto che ti garantirebbe una super merda sulla scrivania del datore di lavoro; un’eventuale scusa, sempre e comunque accantonata, per darsi malato e stare a casa; il fatto che stanotte andrai a letto presto per non svegliarti in quello stato. Il brutto è che ti sveglierai sempre in questa condizione merdosa. Che tu vada a letto alle 19 o alle 3 di mattina, la sveglia sarà sempre un sommo castigo. Questa è la sveglia. La colazione non esiste, cari amici pubblicizzatori. Il sedersi e mangiare un biscotto o due, una pastina, del muesli, dei cereali, dei wurstel o delle patate, non cambia assolutamente un cazzo! Fa sempre schifo perché preannuncia una giornata lavorativa/scolastica di merda. Chi durante la giornata non ha un cazzo da fare, se la gode un po’ di più, ma non tanto quanto cercate di far credere alla gente. Quelli che non fanno una sega, normalmente vanno al bar a mangiarsi una pasta coi controcazzi altroché colazione più (con tutto il rispetto). Cari felici e beoti mangiatori di Buondì con la faccia della minchia, cari Tarzan intenti a perdere l’elefante delle 6, cari odiosi abitanti del paese governato dal “Gigante pensaci tu”, caro orsetto ricchione dei cereali al cioccolato, questa è la pubblicità verità: Immagine di un uomo in mutande che si alza dal letto e che va in bagno. Chiude la porta e si sente pisciare mentre resta inquadrata la porta. La porta si riapre e l’uomo si dirige in cucina. Si prepara il caffè e lo beve solo. Arriva la moglie, anch’essa devastata, che si scalda del latte. L’uomo intinge un biscotto nel caffè, lo mangia e va a prepararsi. La scena si sposta su lui vestito normalmente da lavoro, sbarbato che mentre esce dice alla moglie: “Non erano male quei biscotti!” Questa è la pubblicità verità. Questa è la vita! Tutto il resto è finzione! Tutto il resto NON è.»
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Della serie: televisioni, sick sad world, satira
giovedì, maggio 27, 2004
Questo amore
Ci sono giorni che se potessi cancellerei dal calendario: il ventotto di Maggio è uno di questi giorni. Ti ho già dedicato un post, ma ciò non toglie che ti penso ancora! [E quando finalmente mi ti schioderò dalla testa, penso che sarà sempre troppo tardi!]
«Questo amore Così violento Così fragile Così tenero Così disperato Questo amore Bello come il giorno Cattivo come il tempo Quando il tempo e cattivo Questo amore così vero Questo amore così bello Così felice Così gioioso Così irrisorio Tremante di paura come un bambino quando e buio Così sicuro dì sé Come un uomo tranquillo nel cuore della notte Questo amore che faceva paura Agli altri E li faceva parlare e impallidire Questo amore tenuto d’occhio Perché noi lo tenevamo d’occhio Braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato Perché noi l’abbiamo braccato ferito calpestato fatto fuori negato cancellato Questo amore tutt’intero Così vivo ancora E baciato dal sole E’ il tuo amore E’ il mio amore E’ quel che e stato Questa cosa sempre nuova Che non e mai cambiata Vera come una pianta Tremante come un uccello Calda viva come l’estate Sia tu che io possiamo Andare e tornare possiamo Dimenticare E poi riaddormentarci Svegliarci soffrire invecchiare Addormentarci ancora Sognarci della morte Ringiovanire E svegli sorridere ridere Il nostro amore non si muove Testardo come un mulo Vivo come il desiderio Crudele come la memoria Stupido come i rimpianti Tenero come il ricordo Freddo come il marmo Bello come il giorno Fragile come un bambino Ci guarda sorridendo Ci parla senza dire E io l’ascolto tremando E grido Grido per te Grido per me Ti supplico Per te per me per tutti quelli che si amano E che si sono amati Oh sì gli grido Per te per me per tutti gli altri Che non conosco Resta dove sei Non andartene via Resta dov’eri un tempo Resta dove sei Non muoverti Non te ne andare Noi che siamo amati noi t’abbiamo Dimenticato Tu non dimenticarci Non avevamo che te sulla terra Non lasciarci morire assiderati Lontano sempre più lontano Dove tu vuoi Dacci un segno di vita Più tardi, più tardi, di notte Nella foresta del ricordo Sorgi improvviso Tendici la mano Portaci in salvo.»
Jacques Prévert
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| FulviaLeopardi alle
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Della serie: ipse dixit, about me
martedì, maggio 25, 2004
Più tunnel per tutti!
[Questa blogger scrive regolarmente, perché pur essendo moralmente vicina ai suoi “colleghi internauti”, non crede allo sciopero indetto dal popolo di internet per protestare contro la legge Urbani (e non scarica niente da internet, a parte i libri)…in bocca al lupo! E poi ha una connessione normalissima, 56Kb, lo sciopero non era per gli utenti di ADSL?]
«Il sommergibile che arriva dal mare e attraverso la grotta si infila proprio dentro la montagna, dove un tunnel scavato nella roccia conduce direttamente dentro la villa. Uno scenario preso a prestito dal film “007 la spia che mi amava”, con un doppiopetto, quello di Silvio Berlusconi, al posto dello smoking dell’aitante Roger Moore. Il Cavaliere come il mitico James Bond, insomma. Il paragone suona forse un po’ azzardato, ma è proprio su questa immagine da paradosso che gioca il settimanale “Oggi”, nel numero di questa settimana, raccontando i retroscena della costruzione di un approdo protetto sul promontorio di Punta Lada, a Porto Rotondo, dove sorge la principale delle residenza sarde del premier, villa “La Certosa”. I lavori sono in corso da alcune settimane, ma sono coperti da segreto di Stato. Un decreto del ministro delle Infrastrutture, Roberto Lunardi, ha infatti classificato le opere come relative alla “sicurezza nazionale”: il cantiere ora è coperto da ampi teli, e anche i progetti sono stati secretati. La mossa del ministro ha spiazzato anche la Procura di Tempio Pausania, che sulla vicenda aveva aperto un’inchiesta per capire se i lavori fossero stati autorizzati, essendo le coste demanio pubblico. Il decreto di Lunardi ha però congelato ogni accertamento. I lavori proseguono spediti. Gli operai non si fermano neppure di domenica, e la notte lavorano alla luce di un faro. Le nuove opere hanno messo in allarme i movimenti ambientalisti, e il Movimentu Patrioticu Sardu, in Parlamento sono state presentate alcune interrogazioni e il Codacons protesta commentando che “Villa Certosa non è Camp David” e contestando la trasformazione di una proprietà privata in un luogo istituzionale. Il premier, del resto, è solito ricevere nella residenza di Porto Rotondo ospiti illustri e perfino capi di Stato e di governo (lo scorso anno toccò al russo Vladimir Putin). “Sono semplici migliorie in una proprietà privata”, taglia corto Paolo Bonaiuti, portavoce di Palazzo Chigi, realizzate dal Cavaliere “senza gravare sulle casse dello Stato”.» Dal Corriere della Sera, 25/05/2004
Ma se sono “semplici migliorie di una proprietà privata”, che c’entra “la sicurezza nazionale” e “il segreto di Stato?”?
Villa Certosa, una storia di decreti e segreti - Berlusconi: «Lavori in villa solo per la sicurezza»
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| FulviaLeopardi alle
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Della serie: politica, news
domenica, maggio 23, 2004
ShinyStat: come scoprire di avere un blog dalle idee confuse
Chi legge il mio blog da più tempo, saprà sicuro che ogni tanto scrivo delle chiavi di ricerca che portano al mio blog! Che sia un blog confusionario è intuibile persino dall’url del sito; una che si presenta come absinthlacasinista, non è esattamente un esempio di ordine. Però, osservando le chiavi di ricerca ci sarebbe da dire che esistono persone decisamente…da panico!Che arrivino qua cercando “assenzio”, o “absinth”, mi sta pure bene! Poi però leggo: “siti italiani sui criceti” (che non mi pare neanche di averli mai nominati, i criceti), “figura del kaiser” (in effetti di figure del kaiser ne faccio tante!), “la filastrocca antisfiga” (eh?), “rimborso elezioni trenitalia” (una leggenda metropolitana, probabilmente), “buttata in acqua (…la pasta?), “mi sono svegliato donna” (buon per te)..e simili! E vogliamo parlare di “film sesso maturi”, “voglio conoscere ragazze” e “frasi parole sms eccitanti”? No, non vogliamo!
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| FulviaLeopardi alle
19:34 | link
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Della serie: internet, varie eventuali
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