Dopo il primo bicchiere si vedono le cose come si vorrebbe che fossero. Dopo il secondo,si vedono le cose come non sono. Infine, si vedono le cose come realmente sono, e questa è la cosa peggiore del mondo - O.Wilde,parlando dell’assenzio

Fulvia Leopardi

Le mie letture
La mia musica

Articoli di Sissunchi
Non me la so rollare
Fanculizzati!

Bloggers for equity

MI SONO TRASFERITA
WWW.FULVIALEOPARDI.IT



domenica, novembre 30, 2003

 

Liberamente ispirata

Leggo sempre, o comunque quando le mie finzanze me lo permettono, il CORRIERE DELLA SERA; credo che sia uno dei migliori quotidiani italiani,e anche se qualcuno pensa che sia di parte, io lo trovo molto meno di parte rispetto a giornali come Libero, o l’Unità (par condicio). In generale lo compro tre giorni alla settimana, cioè Lunedì, Giovedì, e Sabato, giorni in cui (a parte il Lunedì, ma Lunedì c’è lo sport) ci sono anche gli inserti. Ammetto che Sette, TvSette e IoDonna sono un po’ troppo pecorecci (soprattutto IoDonna) rispetto al Corriere, ma vi si trova sempre qualcosa di buono da leggere. Mi è sempre piaciuta l’intervista nelle pagine finali di IoDonna, “Liberamente ispirata al famoso gioco di Marcel Proust”, ed è per questo che ho deciso di farvi conoscere qualcosa di più di me stessa attraverso questa intervista: è molto tempo che non posto più qualcosa di me in senso stretto, una volta, agli inizi di questo blog lo facevo molto più spesso! Ergo spero che la cosa vi interessi, o meglio, che accettiate questo…chiamiamolo “periodo di pausa” dalle mie solite lamentele in stile ironico; oramai i viaggi sono diventati così frequenti che il sabato e la domenica preferisco passarlo a casa poltrendo e leggendo, quindi non ho molti spunti, a parte il gatto che si infila sempre nel mio letto, o mia mamma che sbraita per un motivo o per l’altro! Cominciamo con l’intervista…e domani, al massimo dopodomani, prometto che tornerò la solita lagnosa!)


Il tratto principale del mio carattere.
La timidezza mascherata da arroganza e spigliatezza.
La qualità che preferisco in un uomo.
Il fatto che sappia pensare da solo, e non seguendo il branco.
E in una donna?
La sincerità.
Quel che apprezzo di più negli amici.
Il fatto che quelli veri si riconoscano nel momento del bisogno.
Il mio principale difetto.
La mancanza di diplomazia, a volte la mia lingua parte prima ancora che io me ne renda conto.
Il mio sogno di felicità.
Poter realizzare i miei sogni…ovvio no?!
Il momento della mia vita in cui sono stata più felice.
La vigilia di Natale 2001. Un giorno speciale nel mio cuore, forse l’unico vero giorno in cui sono stata accanto ad una persona che almeno per quel giorno mi ha voluto veramente bene, dimenticando rancori e ipocrisie.
E il più infelice?
Tanti. Ad esempio il 6 Dicembre 2002, quando pensando di “liberarmi da un peso”, ho fatto una cosa che mi si è ritorta contro; da allora niente è stato più come prima, a livello di rapporti interpersonali tra me e un’altra persona.
La mia paura maggiore?
Scoprire di avere qualche malattia incurabile.
Che cosa possiedo di più caro?
I miei ricordi, sia felici, che infelici.
Il piatto preferito?
Se proprio devo sceglierne uno tra i tanti, penne alla norcina (penne, panna, salsicce, pepe).
Il mio autore in prosa?
Tra i classici, Dostoevskji, tra i contemporanei Stephen King. E come giallista, la Duchessa del Delitto, Dame Agatha Christie.
Il poeta?
Leopardi. Ma non ditelo a mia mamma!
L’oggetto che mi è più caro?
Le lettere di una persona che al tempo in cui le scriveva mi amava davvero. E ora non più.
Primo ricordo d’infanzia?
L’androne della casa in cui ho abitato da piccola dove potevo andare avanti e indietro in bicicletta.
Il gioco da bambina?
Le automobiline, e lo zainetto koala dove le mettevo. Ne avevo tantissime, assieme ai soldatini, e ad un gambero rosso su cui mi son fatta i denti. Se vi state chiedendo dove sono le bambole e altre cose del genere, credo di non averne mai avute (o sono state decapitate).
Il mio eroe della finzione?
Paperino, personaggio in cui mi ritrovo molto. Anche se io e Topolino abbiamo la stessa data di nascita.
La mia eroina della finzione?
Tutti i personaggi femminili che mostrano indipendenza e capacità di scelta.
Il pittore preferito?
Van Gogh. Ma il mio quadro preferito è “L’urlo” di Munch.
Il mio film cult?
Tutti gli horror…dovendo sceglierne uno, scelgo il primo che ho visto: Psycho, di Hitchcock.
La canzone che canto più spesso sotto la doccia?
Quella che passa nel lettore cd nel momento in cui mi faccio la doccia.
La mia bibita preferita.
Succo d’arancia. A litri!
Se dovessi cambiare qualcosa nel mio fisico, cosa cambierei?
Troppo facile dire la pancia…ma lo dico!
Il mio eroe nella vita reale.
Uno che purtroppo non c’è più: Falcone. Un uomo che ha seguito le sue idee con coraggio e determinazione. Sempre.
Ciò che detesto di più.
Tante cose. Le persone che ti usano e poi ti buttano via in prima fila.
Il dono della natura che vorrei avere.
Mi accontento di ciò che ho…certo, se potessi avere un pizzico di fortuna in più…!
Come vorrei morire?
Possibilmente senza soffrire.
Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.
Le mie…!
Se avessi un milione di euro?
Metà in beneficienza, per qualcosa di realmente utile. L’altra metà sarebbe spesa interamente in libri, cd, cose utili per me, e in una mega festa per gli amici.
Il mio motto.
Vivi e lascia vivere…ma se ti danno fastidio, RISPONDI!

FulviaLeopardi alle 18:05 | link | 1 penny per i tuoi [commenti off]
      Della serie: about me
sabato, novembre 29, 2003

 

Esame di inglese? ECATOMBE DI INGLESE!

Erano solo venti domande, ma senza vocabolario e con poco tempo…UN’ECATOMBE! Va beh, lo ridarò! Certo che alzarsi stamattina alle 6,30 per quest’esame maledetto è un’esperienza che non ripeterò MAI PIU’! Non solo era sabato, ma c’era pure un tempo del kaiser! Nebbia, pioggerellina…insomma, l’allegria fatta tempo! Visto che gli attentati terroristici non ci hanno insegnato nulla, e visto che è una riunione informale, da queste parti è come se non ci fosse nulla: la gente va e viene con zaini enormi che potrebbero contenere di tutto, si entra in comune come se si fosse a casa propria…certo, in fin dei conti cosa vuoi che sia un ministro della cultura? E poi qua non siamo mica a Roma!!
Ovvio che si spera che non succeda nulla, ma quando le cose ce le andiamo a cercare siam proprio
STUPIDI!
Appello da ciccsoft:

 

GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE OGGI 29 NOVEMBRE 2003
“Condividere i bisogni per condividere il senso della vita

La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare nasce come un gesto di condivisione a livello nazionale: i volontari del Banco Alimentare invitano le persone che stanno per fare la spesa al supermercato ad acquistare alcuni generi alimentari per offrirli a chi ne ha bisogno. Sabato 29 Novembre, in oltre 3.000 supermercati italiani, 100.000 volontari inviteranno a donare alimenti - preferibilmente omogeneizzati ed alimenti per l’infanzia, tonno, olio, pelati e legumi in scatola - che saranno distribuiti a più di un milione di indigenti attraverso gli oltre 6.400 enti convenzionati con il Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per minori, centri di solidarietà, ecc.). Aiutiamoli ad aiutare (elenco dei supermercati che aderiscono all’iniziativa).

FulviaLeopardi alle 18:19 | link | 1 penny per i tuoi [commenti off]
      Della serie: riflessioni, angolo sociale
venerdì, novembre 28, 2003

 

Esame di inglese

Domani alzata ore 6,30 per il fatidico esame di Inglese, lingua la cui grammatica mi è totalmente estranea! Son tre anni che i miei occhi non si posano su un libro di grammatica inglese, nonostante questo, spero di cavarmela uguale…se non me la cavo pazienza (fanculo)!
Oggi non ho notato niente di anormale, niente che mi abbia dato da riflettere, ma è anche vero che oggi non sono uscita di casa, causa pioggia a dirotto! E’ decisamente arrivata la brutta stagione!! Ma ho comunque scoperto che la tanto annunciata presenza di Berlusconi era una bufala (oh, come sono dispiaciuta) e che trattasi di una “Riunione informale dei ministri della cultura europei”!
Buon fine settimana!

FulviaLeopardi alle 23:09 | link | 1 penny per i tuoi [commenti off]
      Della serie: politica, varie eventuali
giovedì, novembre 27, 2003

 

Bandiere

Stasera quando sono tornata a casa, nel mezzo della piazza principale della città, ho visto un’aiuola! 
Siccome pensavo di essere impazzita e/o di stare sognando, visto che stamattina l’aiuola non c’era, mi tolgo gli occhiali, mi stropiccio gli occhi, li riapro...INCREDIBILE! C’era ancora! E non era solo un’aiuola, con fiori e piante, ma anche…BANDIERE! Di tutte le nazioni europee! E sul palazzo comunale, bandiere italiane ed europee! Ora, escluso che fossero per commemorare i caduti, visto che c’erano pure quelle del Kalendimaggio, che sarebbe una festa tipica di qua, e visto che le bandiere a mezz’asta messe fuori dalle finestre per il lutto erano sparite già martedì scorso alle sei; nessuna festa cittadina in vista, niente di niente… avvicino un tizio che conosco e gli chiedo che diavolo sono tutte queste bandiere, e questa aiuola piantata nel mezzo della piazza! E in poche parole scopro che domani arriverà in questa città nientepopòdimenoche SILVIO BERLUSCONI! Ora, è mai possibile che si spendano soldi per costruire un “coso” che durerà si e no mezza giornata, quando ci sono buche da chiudere per le strade che sono grandi come case? E soprattutto, Berlusconi non doveva andare in India??
Comunque…domani niente lezione perché a Perugia c’è niente di meno che Pera, per inaugurare l’anno accademico (non vorrei dire, ma io l’università l’ho cominciata tre mesi fa!!!). Ora che ci penso…in teoria domani dovrebbe venire pure Frattini (sempre stando quello che m’ha detto quel tizio…ma che ci ritroviamo tutto il governo?
Va beh, ne approfitterò per studiare per l’esame di inglese, che c’è sabato!

FulviaLeopardi alle 23:44 | link | 1 penny per i tuoi [commenti off]
      Della serie: politica
mercoledì, novembre 26, 2003

 

Il piccolo principe

«In quel momento apparve la volpe:
“Buon giorno”
“Buon giorno”, disse gentilmente il piccolo principe voltandosi, ma non vide nessuno.
“Sono qui”, disse la voce, “sotto il melo”
“Chi sei?”, chiese il piccolo principe,
“Sono una volpe”, disse la volpe.
“Vieni a giocare con me?”, le propose il piccolo principe, “sono così triste…”
“Non posso giocare con te”, disse la volpe, “non sono addomesticata”
“Ah,scusa!”, fece il piccolo principe, “Che cosa vuol dire addomesticare?”
“E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami”
“Creare di legami?”
“Certo!”, disse la volpe, “tu,fino ad ora,per me non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me.Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi,noi avremo bisogno l’uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo. Se tu miaddomestichi la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri.Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo mi farà uscire dalla tana come una musica. E poi guarda! Vedi laggiù in fondo dei campi di grano? Io non mangio il pane,e per me il grano è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai i capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano che è dorato,mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…”
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
“Per favore…addomesticami!”, disse.
“Volentieri! Che bisogna fare?”, domandò il piccolo principe.
“Bisogna essere molto pazienti
”, rispose la volpe. “In principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…”
Il piccolo principe ritornò l’indomani.
“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe. “Se tu vieni,per esempio,tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincio ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità! Ma se tu vieni non si sa quando,io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore…ci vogliono i riti”
“Che cos’è un rito?”, disse il piccolo principe.
“Anche questa è una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe. “E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore…”
Così il piccolo principe addomesticò la volpe… E quando l’ora della partenza del piccolo principe fu vicina:
“Ah!”, disse la volpe, “piangerò!”
“La colpa è tua", disse il piccolo principe, “io non ti volevo far del male,ma tu hai voluto che ti addomesticassi e che diventassimo amici…”
“E’ vero”,disse la volpe.
“Ma sapevi che avresti pianto!”, disse il piccolo principe.
“Certo!”, disse la volpe.
“Ma allora che ci guadagni?”
“Ci guadagno”, disse la volpe, “il colore del grano!
»

Oggi mentre aspettavo che mi facessero le lenti degli occhiali, ero nel negozio, visto che pioveva no a dirotto, ma a secchiate! Comunque, entra una signora, che voleva acquistare una montatura nuova…ora, a parte che entrare in una boutique di Via Condotti o in qualunque ottica italiana è la stessa cosa, vista la collezione di Fendi, Armani, Valentino, Ferré…ma E’ MAI POSSIBILE CHE UNA MONTATURA DEBBA COSTARE PIU’ DELLE LENTI DEGLI OCCHIALI? Io in agosto ho rifatto la montatura (non di marca pregiata), dopo 3 anni, e SCONTATA l’ho pagata 130 euro, a fronte di 150 euro per le lenti (e non contiamoci le lenti a contatto)! E le mie lenti sono lenti ottime, antiriflesso, antisporco, antiurto, e forse pure antifurto, insomma, una lente che costa 75 euro tanto schifo non farà! Ma la montatura questa tizia l’avrebbe pagata 250 euro! E che kaiser! Ma gli occhiali servono a tutti, mica solo ai miliardari!

FulviaLeopardi alle 22:42 | link | 1 penny per i tuoi [commenti off]
      Della serie: riflessioni, libri, news, ipse dixit

Aggiungimi ai tuoi preferiti - per tutti

Il cd del mese Il libro del mese

 

 


Feed RSS
Atom Feed
Do you speak English?
Blog Aggregator 3.0 - The Filter
Fuffaggregator
UBW member
La città dei liberi
Best blogs on politics
Best blogs on government
Il primo blog-governo è online!
MagnaRomagna propone cartoline musicali divertenti, quiz e test della personalità, testi e files da scaricare, umorismo e satira
Forum strutturato per gironi, ispirato alla divina commedia



 

[FREE YOUR MIND] è un blog più o meno serio che parla di argomenti vari, in base agli interessi e alla voglia di scrivere di FulviaLeopardi. I post di questo sito sono pubblicati sotto licenza Creative Commons. È possibile diffonderli liberamente (se proprio ci tenete), ma un link è sempre gradito. I commenti (anche anonimi) sono di chi commenta, che se ne assume la responsabilità. Immagini, contenuti e marchi citati sono © dei rispettivi proprietari. E se nonostante tutte le minchiate scritte in questo blog aveste ancora dei dubbi, sappiate che no, [FREE YOUR MIND] non viene aggiornato regolarmente e non rappresenta quindi una testata giornalistica (EX Legge 62 del 7/03/01). E se ne vanta.

 

[Ldo]Lontanodagliocchi.it,la vita è vivere