|
domenica, agosto 31, 2003
Trasloco
Aaaaaaaaaaargh!!! Da quando in qua i traslochi sono così faticosi? Una mia amica si è traferita e tutta la domenica compresa la mattinata in cui volevo DORMIRE se ne è andata in scatoloni e scatoloni e scatoloni!! E domattina altra alzataccia alle ore 6,30 per andare all’università e vedere se le segretarie hanno FINALMENTE preparato i moduli di iscrizione!!!!!!!!!!!!!!!!!! Lisa…se mi dai buca t’accoppo!!
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
23:59 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: varie eventuali, fulvia e lisa
sabato, agosto 30, 2003
Ultime
Finalmente ho ricaricato il cellulare…era ora! E’ stato scarico 2 mesi!!!!!! Ho messo un regalino per chi si è fregato metà del mio html (l’altra metà è di Angelodellaneve dal cui blog mi sono fregata il test di cui sotto), potete scopiazzare tutto, ma l’html NO! Quello ve lo fate da soli! Pps angy se ripassi a vedere se ho messo bene le modifiche sappi che a volte non si possono postare i commenti nel tuo sito!
Ultima sigaretta: non fumo più Ultimo bacio: tanto tempo fa Ultimo buon pianto: pianto di gioia Lunedì 18 Agosto Ultimo di biblioteca restituito: Le affinità elettive Ultimo film visto: in TV “Ragazze interrotte”, al cinema “L’acchiappasogni” Ultimo libro letto: “La casa del buio” Ultima parolaccia: porca miseria Ultima bibita bevuta: Coca cola Ultimo cibo consumato: panino con prosciutto crudo Ultima cotta: tanto tempo fa Ultima telefonata: al mio affittuario non pagante l’affitto Ultimo programma Tv guardato: Streghe Ultima doccia fatta: oggi pomeriggio Ultime scarpe indossate: da ginnastica Ultimo cd ascoltato: Sottotono, “Sotto effetto stono” Ultimo oggetto comprato: la ricarica del cell Ultimo download: le foto di Britney e Madonna Ultima seccatura: le giornate in generale Ultima delusione: un’amica (na stronza, a dire il vero) Ultima cosa scritta: questa qui Ultimo pulsate usato: il tasto “delete” Ultima dormita: ieri notte Ultima fantasia sessuale: non si dice Ultimo strano incontro: un pazzo quando sono uscita di casa...questa è la città dei pazzi Ultimo gelato mangiato: limone più cioccolato INSIEME Ultimo momento felice: ogni volta che sento una certa persona Ultima volta che hai desiderato di morire: il giorno degli esami Ultima volta che ti sei innamorata: il giorno di San Valentino Ultima volta che sei stata abbracciata: me so’ scordata Ultima volta che sei stata sgridata: praticamente sempre Ultima sedia in cui ti sei seduta: ma è logico quella della su cui sono io ora Ultimo rossetto usato: mai usato rossetto Ultima biancheria intima indossata: mi appello al quinto emendamento Ultimo reggiseno indossato: bianco Ultima maglietta indossata: nera Ultima volta che hai ballato: bho Ultimo sito visitato: il sito da cui ho fregato tutto ciò!
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
18:45 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: about me
Sei un serial killer?
Dopo aver finito di leggere “La casa del buio” di S.King, ho deciso di cercare notizie su Albert Fish, il serial killer cui King si è ispirato; vi posto un pezzo di questo libro:
“La casa del buio” di Stephen King e Peter Straub
Brano tratto dalle pagine 77 - 78 - 79 de "La casa del buio", di Stephen King e Peter Straub
«Albert Fish aveva scritto una lettera lunga e piena di orribili dettagli alla madre di Grace Budd, la vittima che infine portò il vecchi cannibale sulla sedia elettrica. (“Quanto saranno eccitanti le scosse elettriche!” pare avesse detto Fish ai carcerieri. “E’ la sola emozione che non ho ancora provato!”) L’attuale omicida ha scritto lettere analoghe, una indirizzata a Helen Irkenham, l’altra al padre di Amy, l’orrendo (ma genuinamente addolorato, a parere di Dale) Beezer St. Pierre. A Dale piacerebbe molto poter credere che quelle lettere sono state scritte da un fanatico del tutto estraneo ai fatti, ma entrambe contengono particolari che non sono stati comunicati alla stampa, informazioni che solo l’assassino poteva sapere. Infine Dale cede alla tentazione e prende la valigetta. La apre e posa l’incartamento sul tavolo. Rimette a terra la ventiquattrore, apre la cartelletta (che reca l’intestazione ST. PIERRE/IRKENHAM e non IL PESCATORE). Fa scorrere commoventi foto scolastiche dei due bimbi sorridenti, referti del medico legale illeggibili nel loro orrore e foto delle scene dei reati inguardabili nel loro orrore (ah, ma lui non può fare a meno di guardarle e ricordarle… le catene lucide di sangue, le mosche, gli occhi sbarrati). Ci sono anche svariate testimonianze, la più lunga delle quali è quella resa da Spencer Hovdahl, che ha rinvenuto il corpo del piccolo Irkenham ed è stato, per brevissimo tempo, sospettato dell’omicidio. Poi ci sono le fotocopie di tre lettere. Una è quella inviata a George ed Helen Irkenham (indirizzata solo a Helen, per la precisione). L’altra è stata spedita ad Armand “Beezer” St. Pierre (nell’indirizzo figurava anche il soprannome). La terza è quella spedita alla madre di Grace Budd, di New York, dopo l’assassinio della figlia nella primavera del 1928. Dale le posa sul tavolo, l’una accanto all’altra. “Grace, seduta sulle mie ginocchia, mi ha baciato. Ho deciso di mangiarla”. Così aveva scritto Fish. “Amy, seduta sulle mie ginocchia, mi ha abbracciato. Ho deciso di mangiarla”. Così era scritto nella lettera diretta a Beezer St. Pierre, e non c’era quindi da stupirsi se l’interessato aveva minacciato di dar fuoco alla stazione di polizia di French Landing. Dale non non ha molta simpatia per qual figlio di puttana, ma deve ammettere che anche lui avrebbe avuto la stessa reazione. “Sono salito al piano di sopra e mi sono spogliato. Non volevo che i vestiti si macchiassero di sangue”. Fish alla signora Budd. “Sono andato sul retro del pollaio e mi sono spogliato. Non volevo che i vestiti si macchiassero di sangue”. Anonimo a Helen Irkenham. Una domanda: come poteva una madre ricevere una simile lettera senza impazzire? Era possibile? Dale riteneva di no. L’ultima volta che era stato da lei, Helen aveva risposto in modo sensato alle sue domande, gli aveva perfino offerto una tazza di tè, ma aveva uno sguardo vitreo e remoto che faceva pensare a un automa. Tre lettere, due recenti e una risalente a quasi settantacinque anni prima. Tuttavia sono molto simili. Secondo gli esperti di grafologia, le lettere inviate a St. Pierre e agli Irkenham sono state scritte in stampatello da un mancino. La carta è di una marca diffusissima, disponibile in qualsiasi cartoleria e grande magazzino. La penne è probabilmente una Bic… il che non è un grande indizio. Fish alla signora Budd, nel 1928: “Non l’ho scopata, anche se avrei potuto farlo. E’ morta VERGINE”. L’Anonimo a Beezer St. Pierre: “Non l’ho scopata, anche se avrei potuto farlo. E’ morta VERGINE”. L’Anonimo a Helen Irkenham: “Può confortarla sapere che non l’ho scopato, anche se avrei potuto farlo. E’ morto VERGINE”.»
Insomma come dicevo ho cercato notizie su Albert Fish, ma ho trovato anche questa lista, a mio giudizio....
Sei un poteziale Serial Killer? Ecco le anomalie fisiche più frequentemente riscontrate da J. Norris nei serial killer (J. Norris, Serial Killers, Anchor Books, 1988). Contate quelle che avete voi e…buona fortuna
1) le punte delle dita bulbose; 2) capigliatura irsuta ed elettrica che non si riesce a pettinare; 3) capelli molto sottili che vanno subito per conto loro, dopo essere stati pettinati; 4) capelli ricci; 5) circonferenza della testa fuori dai valori normali di 1,5 cm. o inferiori ad esso; 6) epicanto (palpebre superiori e inferiori unite al naso); 7) distanza anormale fra i condotti lacrimali; 8) attaccatura bassa delle orecchie (il punto di attaccatura delle orecchie alla testa non è in linea con l’angolo dell'occhio e con il ponte del naso); 9) lobi delle orecchie attaccati alla testa; 10) orecchie malformate; 11) orecchie asimmetriche; 12) orecchie estremamente molli e flessibili; 13) palato anormalmente elevato; 14) palato frastagliato oppure liscio e stretto; 15) lingua in avanti con creste profonde; 16) lingua maculata con macchie lisce o ruvide; 17) quinto dito della mano incurvato; 18) grinze palmari trasversali atipiche; 19) terzo dito del piede più lungo del secondo oppure uguale; 20) sindattilia (unione parziale delle due dita mediane del piede); 21) distanza anormale fra il primo e il secondo dito del piede; 22) denti disposti anormalmente; 23) anormalità nei dermatoglifi (cioè le impronte digitali).
Per la cronoca io ne presento sei..ma questo non fa di me una serial killer!!!!!!!! O sì?!
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
14:16 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: libri, ipse dixit, about me, sick sad world
venerdì, agosto 29, 2003
Award
Oggi niente di che. Il caldo ha dato una piccola tregua, ho trovato il regalo di compleanno per tutte le persone che meritavano un mio regalo personale, ho fatto le foto per il libretto dell’università. Ieri sera dopo essere stata martellata per giorni su un presunto duetto tra la Regina del Pop Madonna e Britney Spears, nonché per vedere un po’ di celebrities mi sono sintonizzata sui Video Music Awards di Mtv.
Resoconto della serata:

Praticamente è l’unica cosa da segnalare.
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
23:35 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: musica, televisioni
giovedì, agosto 28, 2003
Cercasi
Cercasi qualcuno che si intenda di manga e computer (possibilmente 2 persone diverse).
Scrivetemi (la mail la trovate a destra), grazie!
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| FulviaLeopardi alle
17:52 | link
| 1 penny per i tuoi [commenti off]
|
 |
 |
 |
 |
Della serie: varie eventuali
|